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L'ASCESA DEGLI IMBEVUTI: IL RUGGITO DEL FIUME D'INCHIOSTRO

L'ASCESA DEGLI IMBEVUTI: IL RUGGITO DEL FIUME D'INCHIOSTRO

4 marzo 2024 - Autore: Il team narrativo Disney Lorcana

Fatti trasportare dalla meraviglia e dall’inchiostro!

Un sorprendente colpo di scena pone serie minacce e possibilità incalcolabili.

Venturo era perplesso. Capire il funzionamento di un software era facile, e quello dei circuiti era ancora più semplice. Ma come spiegare una moneta così fortunata da cambiare addirittura le stesse leggi delle probabilità?

Nell’ampia Sala di Lorcana, una splendente moneta d’argento con la scritta “10 CENTS” era sospesa a mezz’aria dentro a una sfera azzurrina. Era illuminata dall’alto, ma sembrava anche brillare di luce propria. Quel bagliore era parte del mistero. Venturo era convinto che la moneta fosse un oggetto di una tecnologia così avanzata da sembrare magia. Ed era deciso a capirne il funzionamento.

Illustrazione di un laboratorio

“Se pensi che quello sia un paradosso logico, mio buon amico, prova a dare un senso a questo.”

L’Illuminatore si voltò e, dall’altra parte della sala vide un glimmer di Basil, il famoso Investigatopo, intento a esaminare un oggetto con una grande lente d’ingrandimento.

“Un talismano sumero,” proseguì Basil. “Un altro artefatto da studiare. Uno, se il mio intuito non mi inganna, che andrebbe tenuto ben lontano dalle mani di certi tipi loschi.”

Venturo annuì e ne prese velocemente nota. Ma la sua scrittura era ancora più illeggibile del solito — non riusciva a decifrarla nemmeno lui stesso. Agitò la penna, poi portò il quadernetto più vicino agli occhi.

Stava tremando. Tutto stava tremando.

“Uhm, Basil…” disse Venturo.

“Il talismano non è elettrico, se è ciò che stai pensando. Forse le sue sfaccettature accrescono il naturale —"

In quel momento, un’onda d’inchiostro — una miscela di inchiostro — si riversò attraverso un’arcata dall’altro lato della Sala di Lorcana e si diresse a gran velocità verso il detective.

Un’altra immagine del laboratorio, con le scope che trasportano i libri.

“Basil!” gridò Venturo.

Nel momento in cui l’onda d’inchiostro investì il topo, ci fu un accecante vortice di luce. La giacca marrone di Basil si colorò di uno splendido blu e un marchingegno con ingranaggi e con un propulsore apparve all’improvviso sulla sua schiena. Delle cinghie lo fissavano saldamente al corpo del topo, le cui mani poggiavano su una serie di leve.

Gli occhi di Basil si strinsero, mentre provava i controlli. “Ha ha!” esclamò, mentre si librava in aria. “Che cosa straordinaria.” E, detto ciò, si allontanò.

Grida e risatine riempirono la Sala di Lorcana. Venturo vide un glimmer di Cenerentola sussultare mentre l’inchiostro iniziava a cambiarla, ma la marea crebbe improvvisamente e lo travolse prima che potesse vedere cosa le fosse capitato. Il fiume di inchiostro — assieme a molta della leggenda esposta nella Sala di Lorcana — lo trascinò fuori dalla sala e giù per un largo corridoio. Venturo cercò qualcosa a cui potersi aggrappare, ma non c’era nulla. Con un sussulto, si rese conto che lì dove avrebbe dovuto esserci il muro esterno dell’Illuminarium, ora c’era solo un grosso buco, che si apriva a un’altezza vertiginosa sopra le Terre d’Inchiostro.

Il tempo trascorso a Lorcana balenò davanti agli occhi di Venturo — inchiostrare il suo primo glimmer, scoprire aggeggi fantastici, passare il suo tempo sia con eroi che con cattivi. Se solo avesse potuto salutare Shanzay e…

“Martin!” gridò.

Il suo amico si stava sporgendo da una porta poco avanti, cercando di raggiungere qualcosa nella marea che Venturo non riusciva a vedere.

“Martin!” Venturo gridò, ancora più forte.

Martin vide Venturo e i suoi occhi si spalancarono. “Resisti!” Martin gli urlò di rimando, facendosi sentire sopra il rumore del fiume d’inchiostro. Si sporse ancora di più, afferrando la maglietta di Venturo e, con un forte grugnito, lo trascinò fuori dalla marea. I due incespicarono all’indietro fino a urtare la ringhiera di una balconata.

Immagine decorativa dell’Ombra di Peter Pan che vola in una grotta.

I due rimasero a fissare il flusso costante di inchiostro e leggenda che dal Grande Illluminarium si riversava nelle Terre d’Inchiostro. Venturo udì il distintivo cigolio degli stivali di Shanzay quando la sua amica girò l’angolo e li raggiunse sulla balconata. Nessuno disse una parola.

Venturo non sapeva cosa fosse successo, o per quanto questa marea sarebbe durata. Ma una cosa era certa: gli artefatti erano finiti laggiù, da qualche parte. Aveva intenzione di trovarne il maggior numero possibile, prima che potesse accadere loro qualcosa. D’altronde, doveva ancora iniziare a capire come diamine funzionasse quella moneta.

Una Marea d’Inchiostro Inarrestabile

Cosa sono i glimmers Imbevuti?

Quando una violenta esplosione squassò il Grande Illuminarium, fece tremare le vicine piattaforme d’inchiostratura e inondò i corridoi con una marea di inchiostro magico, mescolato e instabile. Questo caotico inchiostro travolse i glimmers che — per lo più — si stavano facendo i fatti propri, mutando senza distinzioni glimmers classici e immaginati.

Certo, i glimmers degli eroi erano ancora eroici, e quelli dei cattivi ancora abbastanza cattivi. Ma tutti ottennero poteri inaspettati e divennero qualcosa di… diverso.

Sebbene questi cambiamenti siano imprevedibili, sono sempre emozionanti. Quindi fai molta attenzione quando ti avventuri nel reame di Lorcana, — non si sa mai quando il glimmer di un altro Illuminatore potrà trasformarsi e quali imprevedibili poteri avrà.

Ma una cosa è certa: questi personaggi imbevuti sono sempre di più, pieni di potere e pronti ad andare all’avventura.